Con un Labrador e una bicicletta si può girare tutto il mondo

 

Quando venete da me non venite in allevamento, venite a casa mia, troverete qualche pelo, forse una cacchetta ma troverete una persona felice che vi accoglierà sempre con un sorriso a prescindere di come andrà la nostra chiaccherata, non vi indispettite se vi faccio qualche domanda sulla vostra vita, lo faccio solo perchè devo capire che vita potrà avere il cucciolo che ho cresciuto, se per me non sarete adatti ve lo dirò , anzi ve lo farò capire gentilmente. Un cane è per tutta la vita, non è il cane , ne io ha chiedere di venire a casa vostra, è una scelta che voi fate!

Grazie

L’inizio

Ricordo ancora come se fosse ieri quel momento in cui la presi in braccio per la prima volta:home1-300x230 Chi Sono

 era un fagottino peloso, molto puzzolente, che mi guardava con due occhi grandissimi colmi di riconoscenza.
Inutile dilungarmi a raccontarvi lo stupore e la felicità di mio figlio.
Da quel giorno Emma si guadagnò subito un posto speciale all’interno delle nostre vite e divenne parte integrante della nostra famiglia.

Il 09 Aprile 2000 Emma diede alla luce la sua prima cucciolata.

Ciò che ci lasciò stupiti fu la strana coincidenza… I cuccioli non solo nacquero lo stesso giorno del compleanno di mio figlio, ma addirittura Emma attese il suo ritorno a casa prima di darli alla luce. Questo sintetizza la straordinaria sensibilità di cui è dotato un labrador.

La Storia

La mia storia, è una storia comune fatta di lacrime e rivincite… E’ una storia che parte da molto lontano, quando in un abitudinario giorno si spense il sole e si accesero tante piccole stelle.

Non sono nata come allevatrice ma come gestore di una pensione per cani.
I labrador iniziarono a far parte della mia vita grazie a un desiderio che custodiva mio figlio, quello di possederne uno.
Nel 1998, sfogliando la rivista “Focus”, inciampai in un annuncio che mi colpì molto; un’irresistibile labradorina di un allevamento, rimasta ultima nella sua cucciolata, cercava una famiglia.
Contattai subito l’allevatore e alle 20,30 di quella stessa sera presi la macchina e da Firenze andai a Reggio Emilia a prendere Emma per sorprendere mio figlio.principessa-300x199 Chi Sono

Successivamente spinti dal desiderio di non lasciare sola Emma, adottiamo Lolita.
Lolita non solo era bellissima, ma era anche dotata di un’accentuata predisposizione alle gare, così con lei decidiamo di debuttare nel mondo cinfilo iniziando a gareggiare.
Dall’ultima cucciolata di Emma nasce Fiona, che da alla luce Thelma… quest’ultima consolida la genealogia di Emma vincendo un sacco di premi.

E’ il 2005 quando insieme ai miei figli, decidiamo di prendere una casa in campagna e avviare un azienda agricola.

Fu un azienda che nel giro di poco tempo iniziò a crescere e a regalarci grandi soddisfazioni.

Primavera 2012

Andava tutto veramente bene… Ognuno di noi aveva le sue piccole grandi soddisfazioni, io dopo una vita fatta di sacrifici, potevo finalmente definirmi una donna felice, che viveva di ciò che più amava: i miei cani incorniciati dalla natura.
labrador-3-267x300 Chi Sono  Purtroppo però, una terribile mattina, un evento sconvolse il mio destino cogliendomi impreparata e io mi trovai costretta a dover ricostruire la mia vita, ricominciando sola insieme ad Emma e la mia inseparabile bicicletta.
Decido di non perdermi d’animo e di non farmi vincere dallo sconforto.
In fondo, tutti quegli anni, mi avevano insegnato tanto. Avevo imparato ad allevare la razza dei labrador, spinta da un amore incondizionato verso questi meravigliosi cani e sostenuta da un allevatore molto preparato, Fabrizio Gilioli.
Metto nella valigia questa eredità, e mi adopero subito per trovare un posticino poco pretenzioso adatto a sviluppare questo mio progetto.
Inizio subito facendo una prima cucciolata.
Prendo l’affisso ENCI, e in poco tempo i miei cani, attraverso expo e manifestazioni, cominciano a portare a casa numerosi riconoscimenti… Le mie cucciolate iniziano a suscitare interesse e particolari attenzioni.
L’anno scorso Emma mi ha lasciata. Ancora una volta penso sia una strana coincidenza. E’ come se avesse aspettato che mi risistemassi per andare a correre altrove serenamente. Ancora una volta, penso che c’è una razza a cui siamo destinati e la mia è indubbiamente il Labrador, anche se ad oggi ho iniziato ad allevare anche il Bouledogue Francese, vittima della loro atipica simpatia.

Autunno 2015

Ho voluto raccontarvi la mia storia, perché capiate, che se cercate un cucciolo, questo non è un allevamento che alleva a scopo di lucro.
Gli esseri umani possono ferirti senza remore, ma un cane no. Un cane farebbe qualsiasi cosa per vedere felice il suo padrone.
Questo allevamento è tutta la mia vita e mi ci dedico con passione, professionalità e amore. Ad ogni cucciolata cerco di valorizzare questa razza perfezionandone il carattere e la loro rara bellezza.
I miei cani sono la mia rivincita e a loro dedico ogni minuto del mio tempo.
Grazie dal profondo del cuore quindi ad Emma, grande compagna di vita, maestra d’amore e fedeltà, che mi ha accompagnato in questa straordinaria avventura.